L’attaccante dal 1’ dopo la squalifica, a caccia di gol come con Modena e Avellino

Matteo Brunori (31 anni) esulta a Modena: unica vittoria esterna doriana,

Genova – Matteo Brunori scalda i motori: oggi all'Adriatico col Pescara sarà lui il terminale offensivo nella formazione della Sampdoria, a discapito di Coda che, dopo la prova un po' opaca contro l'Empoli, in Abruzzo tornerà ad accomodarsi in panchina. Lo ha annunciato lo stesso Lombardo, spiegando il perché della scelta: «Brunori rientrerà dal primo minuto. È un giocatore che, a differenza di Massimo che è più uomo d'area di rigore, svaria più sulla fascia e sa far salire la squadra con caratteristiche diverse rispetto a Coda. E in questa gara mi serve un giocatore che sappia attaccare gli spazi e la verticale». Nella rifinitura il numero 99 è stato grande protagonista, soprattutto negli schemi da calcio piazzato, in cui è andato più volte al tiro con quel destro capace di traiettorie arquate come a Modena e con l'Avellino. Per lui anche una vistosa garza sullo stinco destro che però non sembra causargli problemi a livello di mobilità.

Il nativo di Macaè, tra l'altro, è ex del match. Giocò a Pescara nella Serie B 19/20, non la sua miglior stagione a livello di squadra (che si salvò ai playout, vinti col Perugia) e nemmeno sul piano personale: appena 12 presenze tra il campionato e la Coppa Italia, condite da un assist confezionato per Galano in un Ascoli-Pescara 0-2.