ALPAGO (BELLUNO) - Saranno celebrati mercoledì pomeriggio a Pieve d’Alpago i funerali di Vincenzo Elefante, il 33enne di origini campane morto giovedì, vittima di un incidente mentre era alla guida della sua moto.
Vincenzo lavorava alla Metalba e all’interno della ditta aveva il ruolo di caposquadra; nel suo gruppo anche il padre Maurizio, che giovedì avrebbe dovuto iniziare il proprio turno proprio insieme al figlio.
L’incidente è avvenuto proprio poco prima che iniziasse il turno delle 14 e Vincenzo, dunque, si stava recando al lavoro. Così, appena la notizia è arrivata in fabbrica, la produzione si è fermata, anche se per ragioni legate al tipo di lavorazione del sito non è stato possibile spegnere del tutto forni e macchine; per cui un gruppo di operai è comunque rimasto all’interno del sito. Dopo le parole di vicinanza e dolore arrivate da Metalba nelle ore immediatamente successive all’incidente, ieri sono state molte le persone che si sono strette attorno alla famiglia dello scomparso. Fra queste anche il parroco della parrocchia di Pieve d’Alpago, don Moreno Baldo, che in mattinata ha fatto visita alla famiglia, ai genitori e ai due fratelli di Vincenzo, nella frazione di Schiucaz.






