Continua a rotolare il prestigio del calcio italiano.

Dopo il terzo flop azzurro ai mondiali, la Champions abbandonata anzitempo, è toccato a Bologna e Fiorentina essere travolti nelle coppe minori dalle inglesi, con chance di recupero ridotte al lumicino.

Meglio rifugiarsi quindi nella volata finale della serie A che presenta due sfide basilari nella corsa al quarto posto, Como-Inter e Atalanta-Juve, con riflessi residui sullo scudetto. L'impasse è stato superato di slancio: l'Inter ha travolto la Roma e ha dato un segnale forte alla volata per il titolo, approfittando anche dell'harakiri del Milan, che ha lasciato al Napoli l'incombenza di resistere per tentare la scalata allo scudetto bis, che avrebbe del clamoroso.

Chivu ha ricompattato il gruppo, ma dopo averlo ritrovato perde di nuovo Lautaro Martinez che, fermato da un problema muscolare, salterà il match con il Como. I nerazzurri devono gestire il +7 sui partenopei che hanno recuperato i titolari a lungo in infermeria.

Il calendario si diverte a seminare trappole: su sette avversari le due contendenti ne hanno quattro in comune, Como, Lazio, Parma e Bologna. Gli impegni sono equivalenti (l'Inter ha però in trasferta i più insidiosi: Como, Lazio e Bologna) per cui ci vorrebbe un improbabile crollo nerazzurro per rimettere in pista i partenopei. Il big match l'Inter lo affronta subito, in casa del Como di Fabregas lanciato verso un provvidenziale quarto posto, insidiato dalla Juve dopo il pari di Udine.