Napoli, 10 apr. (askanews) – La Giunta regionale della Campania ha approvato, nella seduta odierna, l’atto di riconversione dell’ex tratta ferroviaria Gragnano-Castellammare di Stabia. Il progetto prevede l’implementazione di un sistema di Bus Rapid Transit (BRT) interamente elettrico, che sostituirà l’iniziale ipotesi del tram leggero, garantendo una mobilità a zero emissioni e una significativa accelerazione dei tempi di cantierizzazione.
La decisione è “frutto di una sinergia istituzionale” tra il vicepresidente e assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo, i sindaci di Gragnano (Nello D’Auria), Santa Maria la Carità (Giosuè D’Amora) e Castellammare di Stabia (Luigi Vicinanza). Il passaggio al BRT permette di salvaguardare integralmente i finanziamenti previsti, ottimizzando le risorse con un risparmio complessivo di circa 30 milioni di euro. L’infrastruttura si svilupperà lungo l’ex tracciato ferroviario (dismesso dal 2010) e prevede una riqualificazione complessiva con nuove fermate, miglioramento dell’accessibilità, integrazione con il sistema del trasporto pubblico locale e realizzazione di percorsi ciclo-pedonali. Non si tratta solo di un intervento trasportistico, ma di una vera operazione di rigenerazione urbana, capace di riconnettere parti di città oggi separate e valorizzare aree degradate.







