Praga, 10 apr. (askanews) – Sergio Mattarella torna a sollecitare il protagonismo dell’Europa e della Nato per assicurare pace e stabilità nel mondo. Il capo dello Stato nel secondo giorno della sua visita ufficiale a Praga ne ha discusso con i presidenti di Camera e Senato della Repubblica Ceca: “I cittadini europei soprattutto in questo momento storico chiedono un futuro di pace e libertà che i nostri Paesi possono contribuire a costruire insieme, anche grazie alla comune appartenenza all’Unione Europea e alla Alleanza atlantica”, ha detto il capo dello Stato rimarcando l’importanza dei Parlamenti “cuore della democrazia” di ogni paese.
Di fronte alle molteplici crisi in corso e alla messa in discussione del multilateralismo, il Presidente della Repubblica prova a indicare una via ricordando, come ha già fatto ieri, la storia che condusse alla nascita dell’Alleanza atlantica come strumento per garantire l’equilibrio tra le grandi potenze, e oggi ha rievocato quel percorso che le ha permesso di rinnovarsi in questi decenni: “Dobbiamo recuperare lo spirito del 2000” quando ci fu l’ingresso dei Paesi dell’Est nella NATO e nell’Ue, va trovato un “coraggio creativo”, ha detto Mattarella secondo il quale “il rapporto transatlantico deve rimanere saldo. La Nato è essenziale per garantire l’equilibrio del sistema mondiale. Ed è utile a entrambe le sponde”.












