L’attaccante Alessio Rosa del Ligorna è al centro dell’inchiesta che la procura di Asti ha condotto dopo la denuncia di una studentessa universitaria su una presunta violenza sessuale subita la sera del 30 maggio scorso, negli ultimi giorni della stagione calcistica che aveva visto la squadra cuneese conquistare la promozione in C.

Ad essere indagati sono anche il romano Fausto Perseu (ora al Giulianova) di 23 anni, e Christ Jesus Mawete (Livorno), nati a Mondovì. Rosa, di 22 anni, originario di Tivoli (Roma) è anche accusato di diffusione illecita di immagini sessuali. I fatti devono essere naturalmente accertati, le difese sostengono l'assoluta mancanza di responsabilità penale da parte dei loro assistiti.La ragazza è stata portata in ospedale più volte in questi mesi per aver tentato il suicidio. Al momento risulta essere in cura, dopo aver interrotto per qualche mese gli studi. Le difese degli ex calciatori sostengono l'assoluta mancanza di responsabilità penale da parte dei loro assistiti.

Stupro di gruppo durante la festa per la promozione del Bra in Serie C, tre calciatori a processo

di Federico Gottardo

La giovane ha raccontato di essere stata avvicinata durante una serata mentre era in compagnia di amiche. Ha accettato l'invito di Perseu nell'alloggio, dove sarebbero stati poi raggiunti dagli altri due calciatori. Nel capo d'imputazione si sottolinea che la ragazza fosse, nel momento dell'aggressione, in condizioni di "inferiorità fisica e psichica", per via della giovane età e dello stato di ubriachezza. Rosa, stando a quanto riferisce la procura, avrebbe realizzato anche video e foto degli atti sessuali di quella sera, inviandoli in una chat condivisa.