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Il 22 settembre il porto di Carrara è stato bloccato dagli attivisti pro Pal nell’ambito delle manifestazioni “Blocchiamo tutto” per Gaza e la Flotilla
Le indagini sulle manifestazioni che si sono svolte il 22 settembre 2025 in tutta Italia proseguono a ritmo incessante a fari spenti. Lo dimostra il decreto penale di condanna emesso per 39 antagonisti di Massa, che quel giorno hanno manifestato in Toscana per Gaza e per la Flotilla. In quel caso la manifestazione si svolse al porto di Carrara, bloccandolo. Viene loro contestato di aver bloccato la libera circolazione per circa 7 ore e di averlo fatto in gruppo: la pena comminata sono stati 1800 euro di ammenda ciascuno invece di 3 mesi di carcere. Il decreto penale di condanna è un provvedimento emesso “inaudita altera parte”, ovvero senza che ci sia stato un processo o un confronto tra le parti davanti a un giudice. Le parti hanno 15 giorni di tempo per presentare opposizione: se non si interviene, il decreto diventa esecutivo e assume valore di sentenza irrevocabile.






