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Imbarcazione pro Pal pronta a salpare. L'entusiasmo di prof, preti e cantanti

Si scaldano i motori della flotta pro Pal pronta a salpare domenica da vari porti del Mediterraneo tra cui quelli italiani per dar vita alla "più grande missione marittima civile mai tentata verso Gaza" coinvolgendo attivisti in 44 paesi e decine di imbarcazioni. L'obiettivo della Global Sumud Flotilla (nata dall'unione di tre iniziative, la Freedom Flotilla Coalition, il Movimento Globale per Gaza e il Maghreb Sumud Convoy) è ambizioso: "rompere l'assedio di Gaza" con decine di navi che partiranno alla volta della striscia per portare il proprio sostegno e aiuti umanitari.

A bordo delle imbarcazioni, si legge sui canali social del progetto, medici, avvocati, giornalisti, artisti e attivisti e "non solo aiuti" ma una "presenza civile internazionale per denunciare crimini e testimoniare resistenza con la richiesta di stop all'assedio, stop alla fame usata come arma, stop alla disumanizzazione, stop al genocidio". Tra i porti italiani da cui salperanno le navi c'è quello di Genova con gli attivisti dell'organizzazione umanitaria Music for Peace e il Calp, il collettivo degli autonomi del porto.