Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il ministero degli Esteri manda un messaggio alla spedizione pro Pal: "Non consentiremo la violazione di un blocco navale legittimo"
La Global Sumud Flotilla verrà fermata: forte e chiaro il messaggio di Israele. La spedizione composta da una quarantina di imbarcazioni sta proseguendo il suo viaggio verso le coste di Gaza per rompere il blocco israeliano e consegnare aiuti umanitari alla popolazione palestinese, ma Tel Aviv non ha intenzione di restare a guardare. Anzi.
“Questa flottiglia, organizzata da Hamas, è destinata a servire Hamas” quanto si legge in un comunicato diramato dal ministero degli Esteri israeliano: “Israele non permetterà alle imbarcazioni di entrare in una zona di combattimento attiva e non consentirà la violazione di un blocco navale legittimo". Nella nota viene evidenziato che “se il reale intento dei partecipanti alla flottiglia è quello di fornire aiuti umanitari e non servire Hamas, Israele invita le imbarcazioni a attraccare al Marina di Ashkelon e a scaricare lì gli aiuti, da dove saranno trasferiti prontamente in maniera coordinata nella Striscia di Gaza". Tel Aviv ha dunque esortato i partecipanti “a non violare la legge e ad accettare la proposta israeliana per un trasferimento pacifico di eventuali aiuti in loro possesso".






