Metti una sera a teatro. Non per riscoprire i classici della letteratura, né per farsi destare dalle note di una qualche opera lirica, ma per addentrarsi nel caso di cronaca nera italiano più discusso degli ultimi 20 anni. In sala arriva “Potresti essere tu – Il caso Garlasco”. Il debutto si è consumato ieri sera, giovedì 9 aprile, al Teatro Diana di Napoli, e a portarlo in scena è stato Giuseppe Brindisi, giornalista e conduttore Mediaset.
Dopo aver riempito pagine di giornali, cartacei e online, e monopolizzato i salotti dei talk televisivi, il delitto di Chiara Poggi si fa largo persino tra le poltrone di velluto rosso. Lo spettacolo, fa sapere una nota diffusa dal sito Ansa, non affronta i temi dell’indagine in corso. Ripercorre invece quella che ha portato alla condanna di Alberto Stasi. “L’evento porta sul palcoscenico le dinamiche del programma televisivo ‘Potresti essere tu’, trasformando un caso di cronaca nera irrisolto o controverso in un’analisi pubblica con gli ospiti a confronto”, spiega l’agenzia stampa.
Sul palco, insieme a Brindisi, la ‘Iena’ Alessandro De Giuseppe e il difensore di Stasi, Antonio De Rensis, salutato da un gruppo di fan quarantenni che, avvicinandosi per chiedere una foto, si sono definite “le bambine di De Rensis”, scrive l’edizione napoletana del Corriere della Sera. Assente invece l’avvocata Giada Bocellari, anche lei legale di Stasi.






