Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

10 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 12:54

Il mancato fischio sul fallo di mano di Pubill, ma non solo. Il Barcellona è infuriato per i diversi episodi arbitrali a sfavore sia nell’andata dei quarti di finale di Champions League, persa 0-2 contro l’Atletico Madrid, sia per episodi degli anni passati, tra cui quelli contro l’Inter. Il club catalano ha infatti presentato un reclamo formale alla Uefa in merito all’arbitraggio del rumeno Kovac. Non l’espulsione di Cubarsi, ma soprattutto il mancato richiamo al Var per l’arbitro dopo il tocco di mano di Pubill. Ma cosa è successo? Musso gioca il pallone su rinvio dal fondo, Pubill anziché giocare con i piedi, blocca la palla con le mani e rimette in gioco il pallone, come se avesse battuto lui la rimessa del fondo. La palla, però, era già effettivamente stata rimessa in gioco da Musso. L’arbitro, però, non è intervenuto.

Il club si aspettava il rigore e anche la seconda ammonizione per il difensore dei Colchoneros, che quindi sarebbe stato espulso, ristabilendo la parità numerica: “Il Barcellona comunica che l’ufficio legale del Club ha presentato oggi un reclamo alla UEFA in merito agli eventi verificatisi nella partita di andata dei quarti di finale di UEFA Champions League contro l’Atlético Madrid. Il Club ritiene che l’arbitraggio non abbia rispettato le norme vigenti, influenzando direttamente l’andamento della partita e il risultato.