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15 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 9:48
Dall’Inter all’Atletico Madrid, non cambia il risultato e non cambiano gli alibi. Il Barcellona è di nuovo fuori dalla Champions League da favorita e nuovamente se la prende con l’arbitraggio. Un anno fa denunciavano un presunto fallo di Denzel Dumfries sul gol decisivo di Acerbi. Oggi invece i blaugrana se la prendono per l’espulsione di Eric García al 79esimo minuto della gara di ritorno, vinta con il punteggio di 1 a 2, non sufficiente a ribaltare lo 0 a 2 dell’andata, quando il match era stato condizionato dal rosso di Pau Cubarsí nel primo tempo.
Insomma, il Barcellona si è preso due rossi diretti in due match. Ma aveva anche presentato un reclamo alla UEFA per un possibile rigore a suo favore nella gara d’andata. I giocatori si sono lamentati di un altro rigore martedì sera: “Vorrei poter capire la paura che provano nel vedere il Barcellona vincere”, ha detto Raphinha. L’attaccante brasiliano era tra i più frustrati a fine gara, dopo non aver giocato a causa di un infortunio al bicipite femorale. Ha anche fatto un gesto verso i tifosi dell’Atletico dopo la partita, apparentemente a indicare che la squadra sarebbe stata eliminata al turno successivo. E poi il gesto della “vittoria rubata” con le mani, rivolto al pubblico dello stadio Metropolitano.










