Finché gli Usa non rispetteranno il loro impegno a un cessate il fuoco in Libano e Israele continuerà i suoi attacchi, i negoziati in programma per domani in Pakistan restano in sospeso. Lo afferma una fonte informata citata dall'agenzia di stampa iraniana Tasnim, agenzia vicina ai Guardiani della rivoluzione, aggiungendo che "le notizie di alcuni media secondo cui la squadra negoziale iraniana sarebbe arrivata a Islamabad per negoziare con gli americani sono completamente false". Di seguito le principali notizie di oggi sulla guerra nel Golfo:

L'Ue, "bene la tregua. Ora una strategia di pace per tutto il Medioriente" - "È giunto il momento di elaborare una strategia globale per una pace duratura in tutto il Medio Oriente. L'Unione europea contribuirà a tutti gli sforzi diplomatici in tal senso, tenendo conto di tutti i suoi interessi e preoccupazioni, in coordinamento con i partner". Lo afferma l'Alta rappresentante Ue per la politica estera Kaja Kallas, a nome dell'Ue, in una dichiarazione. "L'Ue accoglie con favore il cessate il fuoco concordato tra Stati Uniti e Iran. Lodiamo il Pakistan e gli altri partner regionali per la loro mediazione, che ha contribuito a questo risultato positivo. Esortiamo tutte le parti coinvolte a rispettare pienamente il cessate il fuoco in tutta la regione, a cessare tutte le operazioni militari e a garantire pienamente la libertà di navigazione, nonché il libero e sicuro passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz, in conformità con il diritto internazionale, come sancito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS)", aggiunge la capa della diplomazia Ue. I 27 chiedono "inoltre un'urgente cessazione delle ostilità in Libano, che causano gravi perdite tra i civili. Tutte le parti devono rispettare il diritto internazionale umanitario e proteggere i civili e le infrastrutture civili, i caschi blu delle Nazioni Unite e il personale umanitario. La diplomazia è fondamentale per risolvere tutte le questioni in sospeso. Le parti dovrebbero continuare a impegnarsi in buona fede per raggiungere un accordo sostenibile su tutte le aree di interesse".