Che effetti ha sull’Europa e, in particolare, sull’Italia questo 2026 caratterizzato da tensioni e guerre, ultima quella con l’Iran da parte di Stati Uniti e Israele. Che effetti dal punto di vista commerciale, diplomatico, energetico e sociale possono scaturire dalla chiusura dello stretto di Hormuz, snodo cruciale per le risorse energetiche dell’Occidente? È un dibattito che si è scatenato nell’ultima puntata di Dritto e Rovescio, talk di Rete4 condotto da Paolo Del Debbio. Con lo scontro tra la giornalista Luisella Costamagna e il responsabile nazionale dell'organizzazione di Fratelli d’Italia alla Camera, Giovanni Donzelli.
Quest’ultimo rivendica un po’ più di amor patrio da parte dell’opposizione: “Pietà un attimo con questo disfattismo antinazionale che vedo sempre a tutti. Gli altri fanno sempre meglio di noi, ma un po' di orgoglio nazionale. Invito Luisella Costamagna ad andare al confine fra l'Italia e la Francia a Ventimiglia e vedrà che ci sono le code dei francesi che vengono a fare benzina in Italia, perché in Italia abbiamo fatto i migliori sconti al carburante rispetto alla Francia e al resto dei paesi europei. Però per voi l'Italia fa sempre male, perché a sinistra non riuscite ad amare la patria, mai. Se poi c'è il governo alla destra, allora per forza è tutto sbagliato. Amatela un po' questa nazione, un po' d'orgoglio”.









