"Abbiamo avuto un dibattito orientativo in particolare sull'impatto economico della crisi in Medio Oriente.
La chiusura dello Stretto di Hormuz rappresenta un danno e la libertà di navigazione è di primaria importanza". Lo ha detto Ursula von der Leyen in conferenza stampa dopo la riunione della Commissione sulla crisi in Medio Oriente.
"Questa settimana consulteremo gli Stati membri sulla sospensione delle norme sugli aiuti di Stato" nel settore energetico, e "il Temporary Framework (la norma che rendere attuativa il nuovo regime della concorrenza, ndr) dovrebbe essere attivata entro questo mese", ha annunciato in conferenza stampa.
Von der Leyen ha inoltre incoraggiato "i Paesi membri ad investire i fondi della coesione Ue che hanno, vanno investiti nell'autonomia energetica, nello stoccaggio, Ma vanno mobilitati anche gli investimenti privati", ha detto.
"Dall'inizio del conflitto la nostra bolletta per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 22 miliardi di euro. Ciò dimostra l'enorme impatto di questa crisi sulla nostra economia", ha aggiunto.








