L’edizione numero 41 di Lovers apre con “Maspalomas”, film spagnolo diretto dai registi baschi Jose Mari Goenaga e Aitor Arregi e con Jose Ramon Soroiz nel ruolo del protagonista, un distinto e anziano signore che tenta di districarsi tra coming out, edonismo e convenzioni sociali. La proiezione digiovedì 16 aprile (Cinema Massimo, Sala Cabiria alle 21,15) è alla presenza di José Goenaga.
José, seconda volta a Lovers, ci racconta la prima?
«Era il 2011 ed ero in concorso con “80 Egunean”, storia di un profondo rapporto di amicizia e amore tra due donne settantenni, sono felice di tornarci con una storia che in un certo senso chiude il cerchio con quel film».
A che storia assistiamo con Maspalomas?
«Lo definirei un dramma emozionale, un viaggio verso la propria accettazione. La storia di Vicente, un uomo di 76 anni che, dopo aver fatto coming out a 50 anni, decide di trasferirsi in Gran Canaria, a Maspalomas, località molto nota nella comunità gay internazionale, tra sesso, sole e party. La vita gli impone una sterzata quando, colpito da un ictus, si ritrova a Donostia, sua città d’origine, ricoverato dalla figlia in una casa di riposo, ritrovandosi tra i fantasmi di un passato dal quale credeva di essere fuggito».








