Milano, 10 apr. (askanews) – Lontano da definizioni rigide o facilmente incasellabili, Cosmo presenta La Fonte, il suo nuovo album.
“L’idea della fonte è: sia quella di un’origine, di qualcosa che si trova a ritroso, sia quella di una sorgente, di qualcosa di puro, qualcosa di positivo. Viviamo tempi duri e mi sono accorto a posteriori che andare a cercare questa fonte, era cercare una sorgente anche di energie, di idee, di sentimenti positivi. La fonte è in grado di trasformare il dolore in qualcosa di bello, di utile”.
In questo disco Cosmo riafferma la propria identità autoriale senza rinnegare il percorso che lo ha portato fin qui.
“Il percorso musicale è stato sicuramente di allontanamento dalla matrice clubbing, volutamente, perché, sia per me che per Alessio, era il momento di esplorare altri linguaggi. Io avevo voglia di canzoni più tradizionali, di esprimermi in maniera diversa. Non è un passo definitivo fuori da quella matrice sonora, però è sicuramente la voglia di provare a toglierla del tutto dalla mia musica. Se ballo doveva esserci in questo disco, per noi doveva essere un ballo più legato alla matrice di musica black, o caraibica. E quindi qualcosa di simile al reggaeton, ma anche delle ballad, invece che andare sulla cassa dritta in quattro quarti e infatti è stato divertente esplorare”.







