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Dal bilancio 2025 della Polizia di Stato emerge il volto più duro delle proteste: su 11.250 manifestazioni, 390 hanno provocato turbative dell’ordine pubblico, con decine di arresti. In manette 37 terroristi internazionali e 51 tra estremisti e terroristi
La Polizia di Stato, in occasione del suo 174esimo anniversario, ha rilasciato un report relativo agli interventi effettuati nel 2025, da cui emergono dati interessanti sulla gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza. Dal punto di vista delle manifestazioni, infatti, è stato reso noto che l’anno scorso ci sono state 11.250 manifestazioni di rilievo tra eventi politici, sindacali, ambientalisti e legati all'immigrazione e in 390 casi si sono registrate turbative dell'ordine pubblico, con 39 arresti e 2.922 denunciati. Le manifestazioni violente, quindi, sono state appena il 3,5% del totale ma hanno portato al ferimento di 425 operatori della Polizia di Stato.
Focus anche sul terrorismo interno, perché nel 2025 le attività delle Digos sul territorio nazionale hanno registrato significativi interventi contro l’estremismo violento, con 71 arresti. Sul fronte del terrorismo di sinistra, di matrice anarchica e marxista-leninista, sono stati arrestati 13 soggetti, denunciati 524 e adottate altre misure coercitive per 19 persone riguardo singoli e gruppi coinvolti in azioni eversive e propaganda politica violenta. In generale, l’estremismo di sinistra ha visto l’arresto di 38 individui, 3.243 denunce e 42 ulteriori misure coercitive. Nel 2025 la Polizia di Stato ha lavorato molto anche sulla prevenzione, con l’emissione di 61 fogli di via obbligatori e 20 avvisi orali per limitare la mobilità e le azioni di soggetti a rischio. Dall’altra parte, in relazione all’estremismo di destra e l’eversione, le operazioni hanno portato all’arresto di 20 persone, tra cui 5 minorenni, con 905 denunce e 2 ulteriori misure cautelari non custodiali. Le indagini in questo caso hanno riguardato atti di propaganda, istigazione a delinquere e reati motivati da discriminazioni razziali, etniche, religiose e politiche.






