Nelle stesse ore in cui Donald Trump e l’Iran annunciano l’accordo e scongiurano l’Apocalisse nucleare, a È sempre Cartabianca su Rete 4 Bianca Berlinguer assiste allo scontro atomico tra Maria Luisa Rossi-Hawkins e Andrea Scanzi. Due mesi e mezzo fa la giornalista di Mediaset, storica corrispondente da Washington, aveva definito l’editorialista del Fatto quotidiano «quel signore con gli anelli».

Alla prima occasione utile, l’assai poco permaloso Scanzi si vendica andandoci giù pesante e la Rossi-Hawkins non la prende bene: «Io sono basita dalla maleducazione, dalla veemenza e dagli insulti che ricevo nella televisione nazionale, perché nessuno ha mai...».

«Oh, piccolina! - la interrompe Scanzi sprezzante - Oh, poverina, gli stessi insulti che hai usato tu un mese fa, uguali, gli stessi insulti che hai usato tu un mese fa, uguali. Non fare la martire!». «Calma, calma, ti prego, Andrea! Parliamo di politica!», prova a glissare la Berlinguer.

«Io credevo di dover parlare di una situazione politica complessa, complicata e per certi versi molto dolorosa, non di subire questi attacchi violenti, semanticamente irrilevanti, lì dove la retorica sorpassa il contenuto», allarga le braccia la giornalista.