PALMOLI Si attende la pronuncia della Corte d’Appello dell’Aquila, prevista per il 21 aprile, sul reclamo depositato dai difensori della famiglia del bosco Marco Femminella e Danila Solinas. Non è esclusa, però, una richiesta al tribunale ordinario di risarcimento dei danni per quanto subito dai minori a seguito degli effetti traumatici della separazione dai genitori e del collocamento nella casa famiglia di Vasto. Si tratta di un’ipotesi discussa dalla famiglia e dalla difesa sulla base di alcuni elementi raccolti in questi mesi.

Intanto è stata depositata una nuova istanza al Tribunale per i minorenni dell'Aquila, dove è allegata la relazione dei consulenti di parte Tonino Cantelmi e Martina Aiello. La permanenza dei bambini nella comunità di Vasto prosegue regolarmente. Le attività scolastiche sono affidate all’insegnante in pensione Lidia Vallarolo, accompagnate da iniziative educative della struttura. Gli esami ematochimici per valutare lo stato di salute generale e un’eventuale immunizzazione naturale alla varicella erano stati rinviati a causa dell’influenza dei minori. Ora che stanno meglio, sarà possibile procedere ai prelievi.

Nathan fa visita quotidiana ai figli, portando spesso contenitori pieni di uova fresche prodotte dalle sue galline, condivise anche con gli altri ospiti della casa famiglia. Catherine continua la sua vita nel casolare del bosco, in attesa di poter incontrare i bambini di persona, vivendo con estremo dolore il distacco. È sostenuta emotivamente dalla sorella e dalla madre, che torneranno in Australia tra qualche settimana. Al momento vede i bimbi attraverso videochiamate due volte a settimana.