La grande maggioranza dei caregiver di persone con malattia di Parkinson fornisce assistenza ogni giorno ma spesso senza supporto economico né formazione adeguata.

È quanto emerge dal primo studio nazionale sul carico assistenziale dei caregiver, pubblicato sulla rivista Neurological Sciences e promosso dalla Fondazione Limpe per il Parkinson Ets.

Attraverso un'indagine anonima su 478 caregiver da tutta Italia, lo studio condotto da Giulia Donzuso e Mario Zappia dell'Università di Catania, evidenzia che sul 74% dei caregiver, solo il 14% riceve aiuti economici. Secondo l'indagine, il 15% degli intervistati ha lasciato il lavoro per assistere un familiare, il 65% riferisce ricadute sulla propria salute fisica e psicologica tra cui stanchezza cronica, insonnia, depressione, isolamento sociale. Solo il 9% ha ricevuto una formazione specifica, mentre il 40% esprime il desiderio di ottenerla. Le difficoltà economiche sono comuni: il 60% segnala peggioramenti nella propria situazione finanziaria, aggravata dalle spese sanitarie e di assistenza. A prendersi cura dei pazienti sono soprattutto donne, spesso partner conviventi, particolarmente esposte a rinunce lavorative e disagi fisici e psicologici.