Le soap opera, un'invenzione geniale della televisione, che intrattengono per anni milioni di telespettatori e l'idea di combinarle con l’altra invenzione geniale del mondo, cioè il gatto: intrigante proprio come una puntata di Beautiful. La nostra Brooke non ha lunghi capelli biondi, ma un manto calico dalle pennellate color pastello e non potrà che essere il nuovo personaggio protagonista della vita di qualcuno di voi lettori.

Chi non ha mai visto Beautiful?

Eugenia è la volontaria di Crotone che riesce a mettere in salvo Brooke, ma non è lei ad averla chiamata in questo modo, anzi. Quando ci contatta per domandarci aiuto, le sue parole fanno simpatia: “Ma non possiamo darle un altro nome? L'ha chiamata così una volontaria della zona che la sfamava. Polpetta non vi piace? Io non guardo Beautiful, non ho tempo, con tutti i randagi. Ho dovuto cercare su Google per scriverlo giusto!”. Ma il nome Brooke è perfetto, perché chiunque ha trascorso qualche ora della propria vita, magari insieme alla nonna, a guardare le stagioni interminabili di questa soap, con quella sigla che entrava nelle orecchie e non ne usciva più. Se gatta Brooke deve diventare un'icona de La Zampa, allora questo è il nome ideale per lei e la nuova sigla di qualcuno di voi, sarà una melodia di fusa.