C'è un nuovo indagato nell'indagine della Procura di Roma sulle 'spese pazze' e corruzione ai vertici del Garante per la privacy. Gli inquirenti hanno iscritto nel registro l'ex amministratore delegato di Ita Airways, Fabio Lazzerini.
Il segmento che coinvolge il manager, che ha ricoperto la carica dal 2020 al 2023, è quello relativo ad alcune tessere «Volare Classe Executive», del valore di 6 mila euro ciascuna, che per gli inquirenti rappresenterebbero le utilità ottenute dal board dell'Authority dopo la sanzione opaca comminata alla società aerea.
Ita Airways era, infatti, al centro di una controversia sull'illecito trattamento dei dati personali di alcuni manager della compagnia e dei dipendenti. L'attività dei magistrati di piazzale Clodio, coordinati dall'aggiunto Giuseppe De Falco, si concentra su quanto compiuto dal Collegio che, pur riconoscendo delle violazioni nel trattamento dei dati di un ex manager della compagnia, ha disposto una sanzione formale, l'ammonimento, e non una sanzione economica.
Proprio giovedì la Guardia di Finanza - nucleo di Polizia Economica Finanziaria - si è recata, su mandato dei pm capitolini, negli uffici della azienda per effettuare una serie di acquisizioni documentali. «Abbiamo fornito piena collaborazione alle autorità competenti mettendo a disposizione in maniera trasparente le informazioni richieste» che, sottolinea una nota dell'azienda, «si riferiscono ad una gestione precedente».







