Roma, 9 apr. (askanews) – Nella sede della MilanoPerCorsi Impresa Sociale, Biagio Maimone, responsabile del Coordinamento italiano della Rete Mondiale del Turismo Religioso, ha presentato ufficialmente lo slogan internazionale “Religious Tourism for Peace”, quale contributo concreto alla costruzione di una cultura della pace e del dialogo tra i popoli. L’iniziativa si inserisce in un quadro teorico e operativo che riconosce nel turismo religioso una risorsa strategica di diplomazia culturale, capace di incidere sulle dinamiche globali segnate da conflitti, instabilità e crisi umanitarie. In tale prospettiva, il turismo religioso viene interpretato come strumento di connessione tra comunità, tradizioni e sistemi valoriali, favorendo processi di comprensione reciproca e di coesione sociale.
Come evidenziato da Biagio Maimone nel corso della presentazione, informa una nota, il turismo religioso “non rappresenta esclusivamente una pratica di mobilità, ma si configura come un’esperienza culturale e spirituale in grado di promuovere la pace, attraverso l’incontro tra i popoli e il riconoscimento della dignità umana”. Tale visione attribuisce ai pellegrinaggi e agli itinerari spirituali una funzione rilevante nella costruzione di percorsi condivisi di dialogo interreligioso e interculturale.






