Milano, 4 mar. (askanews) – Si è da poco conclusa nel Duomo di Milano la celebrazione promossa dalla Diocesi per pregare per le vittime di tutte le guerre, secondo quanto proposto dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (Ccee). L’iniziativa rientra nel percorso quaresimale denominato “Catena eucaristica” che coinvolge le Chiese europee e vuole essere un’esperienza di comunione e un segno visibile di speranza per l’intero continente.
Alla Messa, presieduta da mons. Carlo Azzimonti, Moderator Curiae, è seguita l’adorazione eucaristica. Nella sua meditazione l’Arcivescovo ha affermato: “I potenti della terra sembrano impegnati a procurarsi e a procurare infelicità ai popoli di tutta la terra e noi siamo qui con la nostra impotenza a intercedere per la pace disarmata ma incapace di essere disarmante”.
“In un momento in cui sembra che tutti siano contro tutti – ha continuato mons. Delpini -, siamo qui a dichiarare l’intenzione di percorrere la via improbabile percorsa da Gesù e cioè di non essere contro nessuno e di vivere a favore di tutti. Si accumulano sulla faccia della terra vittime senza numero, senza nome. La morte è l’unico esito di questo assurdo sperpero di ogni risorsa e i vincitori esibiscono come trofei i volti di quelli che sono riusciti a uccidere, come in epoche barbariche”.






