Il dietrofront Nei giorni successivi, lo stesso sacerdote ha chiarito le sue parole, spiegando che si è trattato di uno sfogo dettato dalla stanchezza e dalla pressione del ruolo. Ha ridimensionato il significato della frase, sottolineando come non volesse essere un’accusa, piuttosto il riflesso di un momento di difficoltà personale. "In molti di noi è sceso il gelo – racconta uno dei fedeli a Il Tirreno – anche perché don Michele non ne aveva mai parlato prima, si era tenuto tutto dentro. Forse quella cosa gli covava dentro da tempo e alla fine è esplosa, a qualcuno veniva da piangere».