Approda a Roma uno spettacolo teatrale originale che ci trasporta nella realtà messicana fatta di lavori precari, sacrifici e strategie di sopravvivenza.

Si tratta di una riflessione potente e stratificata sulla crisi economica intesa come condizione permanente, sul lavoro che invade ogni spazio dell'esistenza e sulla progressiva erosione delle tutele, non solo nei settori tradizionali ma anche in quelli artistici e culturali.

L'opera ' Mi madre y el dinero' del drammaturgo e regista messicano Anacarsis Ramos, tra gli spettacoli più acclamati all'ultimo Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles, ha come protagonista la madre dell'artista, Josefina Orlaineta, che nell'arco di sessant'anni, tra il 1960 e il 2020, ha svolto oltre quaranta mestieri nello Stato di Campeche, una delle regioni economicamente più fragili del Messico.

Lo spettacolo, promosso dall'Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (Iila) impegnata a favorire il dialogo artistico e sociale tra Italia e America Latina, andrà in scena domenica 12 aprile presso il Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza Università di Roma.

Sul palcoscenico, attraverso un dispositivo scenico che fonde teatro documentario e narrazione autobiografica, madre e figlio ricostruiscono un archivio vivente, trasformando l'esperienza individuale in racconto collettivo.