Va in scena il 6 e 7 giugno, al Teatro do Bairro di Lisbona, il monologo teatrale "In nome della madre", un testo di Erri De Luca interpretato da Galatea Ranzi, per la regia di Gianluca Barbadori.

Lo spettacolo, organizzato dall'Istituto italiano di Cultura di Lisbona, narra in prima persona la storia Miriàm, una ragazza della Galilea che ha una strana visione nella quale un angelo le annuncia che avrà un figlio e le profetizza per lui un destino di grandezza.

Subito dopo, la giovane scopre di essere incinta.

Dopo qualche titubanza, decide di avvertire Iosef, il suo promesso sposo.

Miriàm sa perfettamente che rischia di essere lapidata, ma rifiuta ogni menzogna, rivendicando il mistero della sua gravidanza e la sua assoluta buona fede. Iosef, anche in seguito ad un sogno premonitore, decide che le nozze avranno luogo come previsto, sfidando i benpensanti di Nazaret e le leggi del tempo. Intanto, gli odiati occupanti romani organizzano un censimento e per i giovani sposi si prepara un viaggio, lungo e difficile, a pochi giorni dal parto.