Dieci richieste spinose e solo due settimane per una trattativa tutta in salita.
Il piano proposto dall'Iran è la base negoziale della tregua annunciata dal presidente americano Donald Trump, dopo che gli iraniani avevano rigettato una prima offerta Usa articolata in 15 punti. Il confronto tra le condizioni di Teheran e le proposte americane rivela tutte le criticità della trattativa: dallo stretto di Hormuz al nucleare, fino al futuro degli alleati regionali di Teheran.
* CESSAZIONE DELLE OSTILITÀ. L'Iran chiede la fine degli attacchi, inclusi quelli contro alleati come Hezbollah. Nonostante il Pakistan mediatore abbia specificato che la tregua riguardi anche il Libano, l'esercito israeliano ha continuato a bombardarne il sud e Benjamin Netanyahu ha detto che è escluso.
* IMPEGNO DI NON AGGRESSIONE. E' una garanzia che difficilmente gli Stati Uniti potranno fornire, anche in considerazione della necessità di tutelare Israele, loro alleato storico regionale e nemico giurato della Repubblica Islamica.
* CONTROLLO DELLO STRETTO DI HORMUZ. Forse il punto più controverso. L'Iran chiede il mantenimento della gestione iraniana sulla via marittima, con l'introduzione di un sistema di passaggio regolamentato dalle sue forze armate.










