È un “Lince”, il veicolo tattico leggero multiruolo in dotazione all’Esercito italiano, il mezzo raggiunto dai colpi di avvertimento dell’Idf in Libano, contro i militari italiani che operano nella missione Unifil dell’Onu. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, il veicolo era in una colonna con diversi altri mezzi - a guida italiana - e stava andando a fare rifornimento. I colpi hanno interessato i pneumatici e il paraurti.

Blindato leggero

Il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM), anche detto “Lince”, è un mezzo blindato “leggero” (pesa 6,5 tonnellate) prodotto da Iveco Defence Vehicles di Bolzano. Il “Lince” possiede un elevato livello di protezione contro il fuoco, anche grazie alla particolare conformazione della “cellula di trasporto”, e la sua estrema versatilità di impiego gli consente di operare in ambienti radicalmente diversi per collocazione geografica, condizioni climatiche (-32 C° +49 C°) e caratteristiche del terreno. Alcune caratteristiche: può portare cinque persone (quattro con il pilota), la velocità massima è di 130 km/h, accelera da zero a 100 km/h in 41 secondi e ha un’autonomia di 500 km. Ha un motore diesel Iveco F1C, 4 cilindri common rail.

Elevato livello di protezione contro armi leggere e mine