Il governo affronterà già nella seduta di domani del Consiglio dei ministri l'emergenza connessa alla frana che ha interessato il Molise, mediante l'adozione di un provvedimento recante un primo iniziale stanziamento di risorse finalizzato al ripristino della rete ferroviaria, dell'Autostrada A14 e della Strada Statale 16.
Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi spiegando che "la decisione è stata assunta nel corso di una seconda riunione, successiva a quella tenutasi nella mattinata odierna", alla quale hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano, il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano, il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera Sergio Liardo, e i vertici di Ferrovie dello Stato, Rfi, Anas e Autostrade per l'Italia.
"Ci sarebbe la possibilità di ripristinare la viabilità ferroviaria e autostradale anche in tempi relativamente brevi. Bisogna essere certi però che la frana si sia fermata come appare essere. Ora aspettiamo l'esito finale della valutazione dei tecnici per poi prendere le migliori decisioni possibili". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, dopo il sopralluogo sulla frana di Petacciato, in Molise, e il vertice in Comune. "La situazione - ha aggiunto - appare un po' migliore di quella iniziale".













