I carabinieri di Crema hanno trovato in coltello con cui è stato ucciso l'altro ieri sera Hamza Salama, egiziano di 20 anni, in una strada di un quartiere periferico della città. Non è stata ancora trovata traccia, invece, della spranga con cui il 17enne arrestato per omicidio avrebbe colpito ripetutamente la vittima.
Il giovane, di origini marocchine, è atteso domani davanti al gip dei minori di Brescia per l'udienza di convalida del fermo per omicidio. Il ragazzo assistito dall'avvocato Vincenzo Giorgio Cotroneo, è accusato di omicidio e rapina per via della bicicletta che ha rubato a un passante per scappare.
I carabinieri di Crema e Cremona stanno proseguendo gli accertamenti per capire il reale movente dell'omicidio che aveva avuto un prologo con una violenta lite al parco Margherita Hack, intorno alle 21.30, con calci e pugni. I due si erano poi separati. Un'ora più tardi l'aggressione mortale in via Brescia.











