"Alcuni sostengono Donald Trump vada benissimo, ma se c'è qualcuno che dice che vuole porre fine alla civiltà questo è un crimine di guerra.
Puoi comunque sostenere il punto di vista dei conservatori ma ci deve essere un confine alla decenza, e noi non dobbiamo attraversarlo".
Lo ha detto George Clooney, ospite d'eccezione dei 'Dialoghi sul talento' al Palazzetto dello Sport di Cuneo. All'incontro - organizzato dalla Fondazione Crc con la Clooney Foundation for Justice e il supporto di Collistioni - partecipano tremila studenti delle scuole superiori della provincia di Cuneo, arrivati da Alba, Mondovì, Saluzzo, Savigliano.
"Sono preoccupato per la Nato, ha fatto sì che l'Europa ma anche il resto del mondo siano stati sicuri. Smantellare un'istituzione come questa mi preoccupa. Oltre a molti errori gli Usa credo abbiano fatto anche molte cose straordinarie che sono sopravvissute", ha poi aggiunto Clooney nel corso dell'incontro.
"Non è un grande momento per la storia americana - ha detto ancora il divo americano - è stato un brutto colpo quando non c'è stato permesso di fare le Primarie per scegliere un candidato del Partito Democratico". Alla domanda se avesse pensato alle conseguenze di avere dichiarato che Joe Biden doveva ritirarsi dalla corsa alla presidenza, Clooney ha risposto: "sapevamo cosa stavamo facendo e che avremmo perso con uno scarto enorme, eravamo con le spalle al muro. Io ho scritto quell'editoriale, ho detto che avremmo dovuto fare delle Primarie, ma non lo abbiamo fatto. E' stato un peccato".










