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8 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 12:51

“Di sicuro è una delle prestazioni migliori della mia carriera“, così a caldo Matteo Berrettini dopo aver travolto con un doppio 6-0 il russo Daniil Medvedev al secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo. “Credo di aver sbagliato solo tre colpi e per di più contro un giocatore fastidioso come Daniil”, le parole del tennista romano, oggi numero 90 del ranking Atp”.

Una partita non semplice da un punto di vista mentale. Perché Berrettini ha dovuto tenere alta la concentrazione, nonostante lo show di Medvedev dall’altra parte tra lamentele, racchette spaccate e un nervosismo percepibile anche a distanza. “Le mie armi hanno funzionato e dopo il primo game in cui ho annullato due palle break ho sentito che stavo giocando sempre meglio. Non mi aspettavo di vincere cosi, è ovvio, non accade spesso ma al tempo stesso ho mantenuto alta la mia concentrazione di spingere sempre, senza pensare a cosa accadeva di là perché so che il tennis è uno sport strano e così ho continuato a spingere e ho conseguito questa vittoria”.