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Ultimo aggiornamento: 14:22
Matteo Berrettini ritrova il sorriso e il suo tennis migliore. Il romano si qualifica per il terzo turno del Masters 1000 di Miami battendo in due set il numero 11 del mondo Alexander Bublik, sconfitto con un doppio 6-4 al termine di una prestazione solida e continua. Un successo importante non solo per il risultato, ma soprattutto per le sensazioni ritrovate, come raccontato dallo stesso azzurro al termine della partita.
“Conosco il mio valore in campo. So che tipo di giocatore sono. Ho solo bisogno di partite”, ha spiegato Berrettini, mettendo subito a fuoco il momento della sua carriera. La vittoria contro uno degli avversari più imprevedibili del circuito rappresenta un segnale incoraggiante, ma per il romano il dato più rilevante è un altro: “È una bella sensazione, mi rende felice perché mi godo il tempo che passo in campo ed è la cosa più importante per me”.
A Miami, dove lo scorso anno aveva raggiunto i quarti di finale, Berrettini sembra aver ritrovato quella leggerezza che negli ultimi mesi era venuta meno. “Finora ho avuto una carriera incredibile, migliore di quanto avessi mai sognato da bambino, ora è il momento di godermi davvero questo sport”, ha aggiunto, sottolineando il cambio di approccio mentale. Un ritorno alle origini che passa anche dal piacere puro del gioco: “Mi piace giocare qui davanti alla gente a Miami. Mi piace semplicemente giocare a tennis quando mi sento così, ed è per questo che è così speciale”.









