"Credo che l'inflazione sia unindicatore macroeconomico che tutti comprendono appieno e che è al centro del nostro business, rispetto al quale ci stiamo preparando nei prossimi mesi.
Il mio desiderio, come quello di molti, è che tutto si risolva rapidamente.
Anche se gli impatti dovessero essere minimi, è chiaro che se l'instabilità dovesse persistere, l'inflazione rappresenta un rischio concreto che temiamo possa verificarsi nel prossimo futuro". Lo ha detto l'Ad di Stellantis, Antonio Filosa, rispondendo a una domanda dell'ANSA circa il possibile impatto economico sul mercato dell'auto, e non solo, della crisi conseguenza della guerra in Medio Oriente. Nel corso di un incontro con alcuni cronisti, ha anche ricordato la sua azienda ha volumi significativi nella regione del Golfo. "Negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, ovviamente, al momento, stiamo affrontando delle difficoltà in queste aree e prevediamo già alcune perdite di volume, che per ora sono gestibili, ma dipenderanno in gran parte dall'evoluzione della crisi geopolitica. Il secondo impatto - ha ribadito Filosa - è l'inflazione, che potrebbe durare a lungo o a breve termine a seconda di quanto a lungo persisterà questa volatilità nel sistema".







