Roma, 8 apr. (askanews) – Il Consiglio supremo iraniano per la sicurezza nazionale ha rivendicato “una grande vittoria” il fatto che gli Stati Uniti abbiano accettato il piano in 10 punti “come base per i negoziati” che si terranno a Islamabad, sottolineando che “questo non significa la fine della guerra e che l’Iran accetterà la fine del conflitto solo quando anche i dettagli verranno definiti nel corso dei negoziati”.

In un comunicato riportato dall’agenzia di stampa Tasnim, Teheran ha quindi precisato i punti che saranno alla base del negoziato: “Il passaggio controllato attraverso lo Stretto di Hormuz in coordinamento con le forze armate iraniane, che garantirebbe all’Iran una posizione economica e geopolitica unica; la fine della guerra contro tutte le componenti dell”asse della resistenza’, che significherebbe la storica sconfitta dell’aggressione del regime israeliano responsabile dell’uccisione di bambini; il ritiro delle forze combattenti americane da tutte le basi e dai punti di dispiegamento nella regione; la creazione di un protocollo di sicurezza formale per la navigazione nello Stretto di Hormuz che garantisca all’Iran l’autorità di supervisione secondo il protocollo concordato”.