ROVIGO - È stato identificato subito, nelle ore successive al ritrovamento del cartello minatorio davanti alla sede della Cgil. Ora per quell’episodio c’è un indagato. La Procura di Rovigo ha iscritto nel registro degli indagati un uomo di 54 anni, residente nella Bassa Padovana, ritenuto responsabile dell’affissione del messaggio intimidatorio rivolto alla parlamentare del Pd Nadia Romeo.
Il provvedimento arriva al termine delle prime indagini svolte dalla Digos di Rovigo, coordinate dalla Procura guidata da Manuela Fasolato. Nei confronti dell’uomo, G.M., nato a Monselice, è stato emesso un decreto di perquisizione e sequestro, eseguito dagli stessi agenti nella giornata individuata per l’intervento. Rinvenuti i vestiti che indossava quella sera e il materiale con cui aveva confezionato il cartello in cui minacciava: «Guardati le spalle».
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nella tarda serata del 2 aprile l’indagato, con precedenti per atti simili, avrebbe affisso il manifesto della sede Cgil di via Calatafimi un foglio contenente minacce gravi indirizzate alla parlamentare polesana. Sul cartello erano presenti anche un adesivo con il simbolo di CasaPound Italia Veneto e una croce celtica.








