“Italia e Francia - dice Anne-Marie Descotes, ambasciatrice di Francia in Italia – sono due Paesi di cultura, di cinema, di passione per l’arte” Per questo la manifestazione “Rendez-vous”, giunta alla sedicesima edizione, “rappresenta un simbolo della relazione così speciale tra i nostri Paesi”. La novità di quest’anno è nelle presentazioni dei film che vedranno, fianco a fianco, registi e attori francesi e italiani, pronti ad aprire momenti di scambi e approfondimenti con il pubblico delle proiezioni. Riccardo Milani dialogherà con Vincent Millereau al termine di “Era meglio domani”, Marta Savina converserà con Nathan Ambrosioni dopo “Les enfants von bien”, mentre Margherita Spampinato parteciperà alla tavola rotonda “Deman en vues” dedicata ai giovani autori e alle nuove narrazioni del cinema contemporaneo. Il sipario si alza nella capitale, ma poi “Rendez-vous” toccherà tante altre città, Torino (Cinema Classico), Milano (Palazzo del Cinema Anteo), Bologna (Modernissimo), Firenze (Spazio Alfieri), Napoli (CasaCinema), Palermo (Rouge et Noir). L’ospite d’onore è Isabelle Huppert che inaugura la kermesse con “la donna più ricca del mondo”, regia di Thierry Klifa che di lei dice: “ Isabelle porta nei suoi personaggi qualcosa di inafferrabile: può essere allo stesso tempo glaciale e vulnerabile. Davanti alla macchina da presa non interpreta semplicemente un ruolo, ma lo reinventa”. Stavolta, sullo schermo, Huppert racconta la storia, ispirata alla vicenda di Liliane Bettencourt, figlia del fondatore dell’Oreal, di “un’ereditiera diffidente che lotta per essere amata”. Da una parte c’è una donna che ha tutto, dall’altra un fotografo ambizioso, in mezzo un colpo di fulmine che travolge ogni regola, ogni limite, ogni aspirazione.
I “Rendez-vous” tra Francia e Italia del cinema
L’ospite d’onore è Isabelle Huppert che inaugura stasera la kermesse con “la donna più ricca del mondo”, regia di Thierry Klifa









