La notizia delle nuove limitazioni per il rifornimento degli aerei negli scali di Brindisi, Reggio Calabria e Pescara, diramate ieri pomeriggio, hanno sparigliato un po’ le carte. Ma il giorno di Pasquetta all’aeroporto di Bologna è filato via liscio.

Fra i turisti italiani e stranieri che predominano in questo Lunedì dell’Angelo sembrano ancora lontani gli echi della guerra in Iran, che ha spinto uno dei due distributori di carburante per aerei operativo al Marconi, Air Bp Italia, a porre limiti ai rifornimenti fino a giovedì sera.

A conferma della minaccia ieri sono arrivate le nuove allerte per il Sud, motivate anche dal fatto, spiegano dalla Puglia, che gli aerei provenienti dagli scali già “limitati” come Bologna e Venezia «hanno fatto rifornimento a Brindisi riducendo la scorte». Ma sono preoccupazioni che per ora toccano poco chi torna da una vacanza. Lorenzo, Edoardo e Michael, tre amici di Ferrara appena rientrati da Bucarest, sono più preoccupati per il prezzo della benzina per la macchina.

L’aeroporto Marconi fa i conti col carburante a rischio

di Marco Bettazzi