Questi occhi, così intensamente celesti ed evocativi, gli occhi di Dalila Di Lazzaro, che lei tende finanche a minimizzare, hanno visto il successo ma anche il dolore, soprattutto quello per la perdita del figlio Christian. E quello che, purtroppo, continua a persistere e a limitare i suoi spostamenti, dovuto a una caduta in motocicletta nel 1997, a Roma, per colpa di una buca sul selciato.
Prima tenuti sottotraccia, ora annullati: tira una brutta aria in Pfizer, la casa farmaceutica che ha sviluppato i vaccini contro il Covid, dopo la sospensione degli studi sui preparati antipandemici. Cinque anni dopo la loro somministrazione di massa a livello globale (almeno 5 miliardi di dosi in tutto il mondo, anche se la casa produttrice non è in grado di dare informazioni esatte neanche su quanti vaccini abbia distribuito), prima su base volontaria, poi obbligatoria dopo l’approvazione dei green pass, i vaccini anti Covid per le fasce di età a basso rischio (gli under 65 sani), in assenza di studi, potrebbero non essere più somministrabili.
Prenotazioni a rilento e disdette, agenzie turistiche sotto stress. «Se i voli dovessero diminuire, condizionando i flussi delle partenze e degli arrivi in Italia, c’è il rischio di un colpo di grazia per il settore. Le agenzie turistiche sono sopravvissute al Covid con grandi difficoltà, dimostrando capacità di gestione della crisi ma questa volta la situazione, se prolungata, potrebbe mettere a terra il comparto».










