(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La guerra in Medio Oriente deteriora il sentiment degli operatori dei mercati finanziari, tra i quali serpeggia un maggiore pessimismo sulle prospettive future. E’ quanto emerge dal sondaggio di marzo realizzato da Assiom Forex, fra i suoi associati, in collaborazione con il Sole 24 Ore Radiocor. La quota di quanti si aspettano un calo degli indici azionari nei prossimi sei mesi balza al 47% rispetto al 14% del precedente sondaggio di febbraio e al 9% di gennaio (prima dello scoppio della guerra fra Stati Uniti e Iran).
Borse, la guerra in Medio Oriente deteriora il sentiment degli operatori
A marzo balza al 47% la percentuale di quanti indicano indici azionari in ribasso e scende la fiducia sullo spread. Attesa una fase di stabilità per l'euro/dollaro mentre il 55% teme un aumento significativo e persistente dell'inflazione nell'Eurozona









