(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Borse prevalentemente ferme nei prossimi mesi, alla luce dei massimi raggiunti nel corso dell’anno a livello globale. Ma si naviga a vista in un contesto macroeconomico e geopolitico ancora incerto. Secondo il sondaggio di novembre realizzato da Assiom Forex in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor, il 45% degli operatori ritiene che i listini si manterranno sui valori attuali (variazioni fra -3% e +3%) da qui a maggio, mentre scende di 10 punti (dal 35% di ottobre al 26%) la quota di chi prevede mercati in rialzo (con variazioni fra +3% e +10%). Al contempo, aumentano i timori su un calo degli indici azionari passando dal 22% al 29 per cento. Questo, «anche in virtù delle elevate valutazioni raggiunte dagli indici azionari durante l’anno», commenta Massimo Mocio, presidente di Assiom Forex, osservando il «notevole» calo delle scommesse su ulteriori guadagni delle borse.

Cambi: per maggioranza operatori euro stabile nei prossimi mesi

Gli operatori dei mercati finanziari puntano sulla stabilità dell’euro: l’85% ritiene che il cambio fra la moneta unica e il dollaro non scenderà dai valori attuali. Più nel dettaglio, il 56% degli intervistati a novembre (dal 47% di ottobre) si aspetta un cambio euro/dollaro stabile nei prossimi sei mesi, mentre, si conferma al 29% la quota di quanti indicano un apprezzamento della moneta unica. Al contempo, diminuiscono le scommesse (dal 24% al 15%) su un rafforzamento del dollaro. «L’euro si è leggermente rafforzato a novembre, muovendosi tra 1,163 e 1,148 dollari», afferma Mocio, spiegando che il movimento riflette le prospettive di un taglio dei tassi da parte della Fed nella riunione del 10 dicembre. Il presidente osserva inoltre che «nessuno degli intervistati si attende un forte calo o rialzo dell’euro».