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Ultimo aggiornamento: 11:25
Quinta vittoria consecutiva, secondo posto ottenuto e un calendario nelle ultime sette non impossibile. Il Napoli batte il Milan e si prende la seconda posizione in classifica, ma soprattutto la palma di “anti–Inter” da qua alla fine del torneo. I nerazzurri – tornati con un roboante 5-2 dopo la sosta – hanno 7 punti di vantaggio sui partenopei: tanti quando mancano sette partite alla fine, ma non ancora sufficienti per considerare chiuso il campionato.
Chivu e i suoi giocatori hanno più di due partite di margine (l’Inter può perderne due, ma può anche pareggiarne tre), ma il Napoli non può più sbagliare. Lo sa bene anche il suo allenatore: “Scudetto? Non è questione di crederci, dobbiamo essere realisti. Noi non dobbiamo sbagliare mai e davanti devono sbagliare più volte. Vedendo quanto accaduto finora, non mi sembra semplice, visto che sono primi con merito. Avanti così, non perdiamoci in proclami e difendiamo lo scudetto”.
E Conte ha ragione: anche un solo passo falso di De Bruyne e compagni potrebbe significare addio al sogno rimonta in Serie A. Il calendario dice che il Napoli sulla carta può vincerle tutte e le cinque vittorie consecutive sono sicuramente uno slancio importante, ma l’ultima vittoria con due gol di scarto risale al 4 gennaio. Segno che il Napoli è sì probabilmente nel suo periodo di forma migliore, ma non è dominante.









