L'Italia è terza in Europa per numero di brevetti.
Ma la sua propensione all'innovazione è ancora assai meno spiccata di quella di altri Paesi europei.
Lo ha detto il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, in una nota diffusa a margine dell'inaugurazione di Pavia Innovation Week, in base ai dati elaborati da Unioncamere.
In rapporto alla popolazione, il nostro Paese, con i suoi 2.991 brevetti concessi dall'Epo (European Patent Office), scende diversi gradini della classifica: con 5,1 brevetti per 100mila abitanti, si colloca al decimo posto, al di sotto della media UE (7,0) e molto alle spalle di Svezia, che guida con 17,9 brevetti ogni 100mila abitanti, Germania (15,7), Finlandia (14,2), Austria (13,9) e Danimarca (12,3).
E questo, a fronte di una crescita sostenuta nel tempo.



