L'inflazione nella zona Ocse è rimasta globalmente stabile a febbraio 2026, al 3,4 %, dopo il 3,3% di gennaio: è quanto riferisce la stessa Ocse.
Secondo l'organismo internazionale con sede a Parigi, l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto in 13 dei 37 Paesi Ocse i cui dati sono disponibili.
Il dato è invece diminuito in 9 Paesi ed è rimasto stabile o sostanzialmente stabile in altri quindici. In Italia, l'inflazione è aumentata dall'1% di gennaio all'1,5% di febbraio. Sempre a febbraio, la media del G7 è rimasta stabile, al 2,1%, con aumenti tra le sette grandi economie avanzate registrati solo in Francia e nel nostro Paese. In Italia, scrive l'Ocse, "l'aumento dell'inflazione (a febbraio) viene alimentato da un'accelerazione dell'inflazione nei servizi".





