PORDENONE - Cittadini stanchi, esasperati da ciò che sta succedendo nei quartieri. Dopo le auto ritrovate con i finestrini infranti nel parcheggio del Bronx, nelle scorse settimane, sono stati registrati nuovi atti di vandalismo, avvenuti in pieno giorno, e con conseguenze pesanti per chi dovrà pagare i danni di tasca propria.

Domenica di Pasqua, tra le 10.30 e 11.30, mentre i fedeli erano a messa e la predica verteva sulla pace, sotto il condominio Maripol, in via Colvera all’altezza del civico 18, a due passi dalla chiesa del Sacro Cuore, sono state tagliate le gomme delle auto parcheggiate sul lato della palestra Cam. Si può soltanto immaginare la rabbia e l’amarezza di coloro che si sono ritrovati con la ruota a terra e dovranno sostenere le spese per sostituire le gomme dell’auto e per chi ieri non si è potuto spostare con la famiglia per festeggiare la Pasquetta. Cinque le auto coinvolte, tutte con lo stesso marchio e tutte ritrovate con la gomma destra posteriore squarciata con un taglierino o un coltello. Un unico colpo, in profondità. «Un’umiliazione», fanno sapere le persone coinvolte. Tra le vittime c’è pure un dirigente del Comune di Pordenone.

Chi si è ritrovato con l’auto danneggiata è convinto che si tratti dei soliti “volti” e punta il dito contro coloro «che girano spocchiosi sui loro monopattini dietro il campetto della chiesa, alcuni sono minorenni non accompagnati, altri appartengono a famiglie disagiate». Ma è soltanto un’ipotesi, non si può escludere che dietro il raid possano esserci altre questioni.