Il mondo della finanza è a un bivio. Mentre la pressione tecnologica si fa sempre più incalzante e il gap tecnico strutturale si allarga, l'era dei fogli di calcolo manuali è ormai un ricordo sbiadito. Il 2026 segna un confine storico per i dipartimenti finanziari italiani: non più semplici compilatori di celle, ma architetti di sistemi, capaci di sfruttare l'intelligenza artificiale per automatizzare processi e produrre analisi predittive. È questa la visione che anima il nuovo corso intensivo "Artificial Intelligence for Finance", lanciato da Italian Tech Academy e Talent Garden, con il supporto di Qonto.
Oltre i limiti del foglio di calcolo: la rivoluzione Python
Il cuore di questa trasformazione risiede nel superamento dei limiti di Excel a favore della flessibilità e potenza di Python. Il corso, della durata di 30 ore e strutturato in sessioni serali 100% live online, non si limita a insegnare il coding in modo astratto. La metodologia è innovativa: il "Code-Along" assistito dall'AI. Strumenti come GitHub Copilot o ChatGPT diventano veri e propri co-piloti, abbattendo la barriera d'ingresso per chi non ha un background informatico. "Forniamo l’aggiornamento del sistema operativo del professionista finanziario," spiegano dall'Academy, garantendo che ogni partecipante esca con script pronti all'uso, dai "bot" per l'analisi dei bilanci ai modelli predittivi per il credit scoring.






