Fra le oltre 25mila persone che fanno parte della community dei follower di Giò e Giulia il dibattito è già aperto: c’è chi vorrebbe chiamarlo Pasqualino, perché quando è nato la giornata di Pasqua si era conclusa da una manciata di ore, e chi preferisce Angelino, dato che oggi è il Lunedì dell’Angelo.
Alle 9.50 è arrivato il primo pullo della covata 2026 della coppia di falchi pellegrini che da oltre dieci anni nidifica in cima al Pirellone: “Carissime amiche e carissimi amici di G&G, il miracolo della vita continua” ha annunciato Guido Pinoli, l’ornitologo responsabile delle webcam che monitorano costantemente Giò e Giulia.
“Benvenuto, piccolo. Noi tutti, zie e zii, ti attendavamo a braccia aperte. Ora aspettiamo i tuoi fratelli o sorelle. Grazie per quest’emozione indescrivibile” si legge in uno dei numerosissimi commenti esultanti.
E un’altra utente fa eco: “Io sono profondamente grata di poter assistere a questo spettacolo meraviglioso senza disturbare la famigliola”.
Ha accolto con grande gioia la notizia anche il presidente di Regione Lombardia: “È un evento atteso e seguito da migliaia di cittadini, affezionati alla storia dei due rapaci urbani che, dal 2014, tornano puntualmente a oltre 125 metri di altezza per dare vita a una nuova covata” commenta Attilio Fontana.








