Un punto guadagnato o due punti persi? Il Como torna da Udine con questo dubbio. Lo 0-0 finale rispecchia l'andamento di una partita che raramente si è accesa, con poche occasioni e le due squadra forse condizionate dal primo vero caldo. Il Como interrompe a cinque la striscia di vittorie consecutive (sono otto i risultati utili), guadagna un punto sulla Roma ma non riesce a blindare il quarto posto. Alla Dacia Arena però l'ostacolo non era di poco conto, considerando che la squadra di Runjaic fin da subito ha interpretato magistralmente le due fasi.
Tra le due squadre, tra le più in forma del campionato, regna un sostanziale equilibrio fin dai primi minuti. Partita bloccata e senza grandi occasioni da gol nel primo tempo, con il Como che tiene palla e prova con il palleggio a mettere in difficoltà l'Udinese, i padroni di casa invece che puntano sulle ripartenze, ma su entrambi i lati poco impegnati i due portieri.
Le scelte dei due allenatori
Nell’Udinese non c’è lo squalificato Davis, attacco affidato a Zaniolo. Nel Como, Diao parte dal primo minuto sulla trequarti con Nico Paz e Caqueret, preferito a Baturina, dietro all'unica punta Douvikas. Si parte con una girata al volo di Diego Carlos da sviluppi di corner con la palla che finisce sul fondo, poi al 10' è Perrone a tentare la conclusione velleitaria dalla distanza senza impensierire Okoye. Alla mezzora ancora i friulani che tentano da fuori con Karlstrom, ma Diego Carlos respinge con i piedi. Prima dell'ultima sortita di Nico Paz da fuori area (bloccata senza troppi problemi da Okoye), Butez si era dovuto prodigare smanacciando su un tocco sotto di Atta dal lato sinistro respinto in corner.








